Chi siamo
La Piroga è un’associazione onlus che si occupa di scuola e di cultura, sia in Italia che in Africa. L’abbiamo chiamata Piroga immaginandola come una barca in continuo movimento tra le due coste del mediterraneo con un carico senza peso ma dal valore inestimabile : istruzione, cultura, creatività e speranza di futuro. La immaginiamo sostituirsi ai pesantissimi barconi, carichi di disperati,che vanno in una sola direzione, in cerca di sopravvivenza.
Noi ci adoperiamo per la scolarizzazione e la formazione professionale di bambini e ragazzi , soprattutto orfani e ragazzi di strada, perchè quando escono dall’orfanotrofio o dal Centro di recupero, possano crearsi un futuro nel loro paese e formare la famiglia che non hanno mai avuto. Senza la scuola e senza un mestiere finirebbero sulla strada o su una
di quelle terribili barche. Noi invece speriamo che conoscano solo la nostra piroga, che vuole aiutarli a sentirsi liberi a casa loro.
La nostra piroga solca il Mediterraneo in entrambe le direzioni perchè quello che ci caratterizza è il concetto di scambio. L’incontro con l’Africa è una di quelle rarissime occasioni in cui uno scambio è vantaggioso per entrambe le parti ; noi diamo un aiuto
prezioso per il recupero di bambini e di giovani emarginati e l’Africa ci rigenera con l’energia vitale della sua giovane creatività.
Molti pensano che l’arte africana sia solo la famosa arte primitiva, ma si stanno ormai affermando le biennali africane d’arte moderna,
di fotografia e di cinema. Noi mettiamo tutto questo sul nostro sito e organizziamo scambi tra gallerie, artisti e centri culturali per far conoscere questo patrimonio
ai nostri giovani , che non meritano il grigio spento della banalità e dell’indifferenza che li circonda, in un paese che vive solo di ricordi.
Se si guarda la carta geografica dell’Africa si vede questo gigantesco continente, immerso in due oceani, che riempie quasi tutta la pagina e poi, verso il bordo superiore del foglio, contornato da una macchiolina azzurra , che è il Mediterraneo, si vede un minuscolo stivale, con la scritta Italia, che lo copre tutto.
La proporzione è come quella tra un elefante e un topolino e questo mi fa venire in mente la favola in cui un topolino, rosicchiando la rete in cui era caduto un leone, lo libera e gli salva la vita, ricevendo, in cambio, eterna gratitudine e protezione da parte del re degli animali.
Noi non possiamo salvare l’Africa ma possiamo fare qualcosa per lei e ricevere moltissimo in cambio.
Noi siamo sempre più vecchi perché, coi soldi e col progresso scientifico, ci siamo allungati la vita e abbiamo frenato le nascite, mentre loro, che non hanno avuto questi strumenti, sono, nella maggioranza, sotto i 25 anni.
Figuratevi quindi l’energia che emana un continente di quelle dimensioni con una popolazione così giovane.
Smettiamo di ignorare questo patrimonio etichettando ancora l’Africa come primitiva !
L’Africa non è più primitiva, è contemporanea e vuole guardare avanti.
Immergiamoci nella sua arte, nel suo teatro, nella sua musica e non restiamo inchiodati al passato guardando sempre indietro per continuare a raccontare “come eravamo”. La Piroga non vuole essere un’associazione per l’Africa ma con l’ Africa e chiede a tutti, soprattutto ai giovani, di condividere questa esperienza.
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